Crea la tua lavagna digitale con Cubi 5 12M di MSI
Desktops
Gli studenti delle generazioni future si scorderanno definitivamente di gessetti e cancellini perché già adesso le classiche lavagne in ardesia hanno lasciato il posto alla LIM, la Lavagna Interattiva Multimediale.
D’altra parte, in un mondo digitalizzato e a misura di nativi digitali non potrebbe che essere così. E la scuola, in qualità di ambiente di formazione e di socializzazione, ha gradualmente accompagnato la transizione digitale con un nuovo modo di insegnare e di far apprendere la cultura agli alunni.
La lavagna digitale, dunque, sta diventando sempre più uno strumento di istruzione interattivo e partecipativo che presenta, però, dei limiti se non supportato da componenti e software in grado di potenziarne le funzionalità.
Tra le principali criticità nell’uso delle LIM ci sono la difficoltà di scaricare determinati software e l’organizzazione degli spazi nel momento in cui debbano essere collegate a desktop esterni.
MSI progetta mini PC che si prestano a diversi scenari di utilizzo. Tra questi c’è il modello Cubi 5 12M della Series Business & Productivity, un desktop ultra compatto e dotato di componenti tecnologici di ultima generazione in grado di supportare qualunque progetto di formazione. Con Cubi 5 12M è possibile creare una lavagna digitale “su misura” altamente interattiva e performante.
Ecco perché Cubi 5 12M potenzia il funzionamento delle LIM:
1. Gli scenari di utilizzo di Cubi 5 12M nel mondo education
1.1 Nessun ostacolo al download di software nella lavagna digitale
Le LIM hanno fatto la loro prima comparsa nelle aule scolastiche una quindicina di anni fa circa, ma ci è voluto del tempo prima che venissero utilizzate in massa. Ciò significa che le problematiche sono emerse relativamente di recente.
Una delle criticità principali è legata al fatto che le lavagne interattive supportano sistemi operativi Android. Ciò comporta la difficoltà di scaricare specifici programmi che potrebbero essere indispensabili all’insegnamento e alla formazione. In tempi di lockdown, inoltre, si è scoperto che i collegamenti per la didattica a distanza tramite i sistemi per le videoconferenze come Zoom e Meet sono impossibili se attivati direttamente dalle lavagne interattive multimediali.
Con il desktop Cubi 5 12M, invece, non ci sono ostacoli al download di qualunque tipo di applicazione o programma selezionato dal corpo docente.
Inoltre, grazie alle dimensioni estremamente compatte del mini PC è possibile godere dello spazio utile per le attività svolte in contemporanea dagli studenti alla lavagna. Perché rinunciare alle funzionalità della LIM? A rimetterci non è solo l’insegnante che vedrebbe ridotta la sua possibilità di utilizzare strumenti interattivi funzionali all’insegnamento, ma anche e soprattutto gli studenti, maggiormente coinvolti quando si utilizza la tecnologia.
1.2 Sale multimediali e realtà aumentata nelle scuole
In aggiunta, si sta facendo strada anche l’utilizzo della realtà aumentata (AR), anche se su questo fronte il processo per una diffusione capillare è ancora lunga.
Ad ogni modo, sia che si tratti di sale multimediali o di realtà aumentata, potrebbe essere necessario avere a disposizione dei desktop che permettano le attività multi-monitor.
Nelle aule informatiche o negli spazi scolastici adibiti alle proiezioni potrebbe essere necessario trasmettere video o contenuti su più schermi contemporaneamente, oppure far svolgere ai ragazzi un’attività comune, ma con l’ausilio di display individuali. Se, invece, si vuole sovrapporre alla realtà fisica alcuni scenari storici, l’uso di più monitor è necessario per far vivere un’esperienza video fino a 8K a più studenti simultaneamente. Una delle preziose caratteristiche del mini PC Cubi 5 12M è quella di poter essere collegato a 3 monitor contemporaneamente grazie a una porta USB-C che supporta Thunderbolt™ 4, un'uscita HDMI e una DisplayPort.
2. Come sfruttare le potenzialità delle lavagne multimediali
2.1 Le specifiche tecniche di Cubi 5 12M
Equipaggiato con processori fino a Intel® Core i7-1255U di 12° generazione (Alder Lake) da ben 10 Core, può supportare i sistemi operativi Windows 11 Home e Windows 11 Pro.
Un altro punto forte del mini PC di MSI è l’elevata capacità di storage. La memorizzazione dei file, video e altri tipi di contenuti da trasmettere alla LIM è garantita da un hard disk SSD M.2 unito a un’unità HDD da 2,5 pollici e una memoria RAM da ben 64 GB composta da due slot DDR4 da 3200MHz SO-DIMM. Inoltre, nel caso si volesse aumentare la capacità dell’archivio digitale, è possibile aggiornare i componenti smontando la base del desktop in maniera semplice e immediata.
Un fattore molto rilevante da tenere in considerazione quando si utilizza la LIM in classe è la velocità. Ai fini dell’insegnamento non ci si può permettere di sprecare minuti preziosi per attendere il caricamento dei contenuti sulla lavagna. Cubi 5 12M assicura un trasferimento dati fino a 10 Gbps grazie alle quattro porte USB 3.2 Gen 2 Tipo A, mentre la presenza di una porta USB-C, in grado di supportare la tecnologia Thunderbolt™ 4, mette a disposizione una larghezza di banda da 40 Gbps.
Infine, la connettività non è un problema grazie al protocollo WiFi 6 e un collegamento wireless Bluetooth 5.3, in modo da trasmettere sulla lavagna digitale qualunque contenuto presente in internet in maniera rapida e sicura.
2.2 Dare spazio alle LIM senza l’ingombro dell’hardware
In soli 124 x 124 x 53.7 mm è contenuta tutta la tecnologia necessaria per sfruttare al massimo le funzionalità delle lavagne interattive multimediali.
Con il suo peso di soli 0,7 litri e un peso di 0,55 kg, il mini PC di MSI può essere fissato nel retro della LIM fissandolo con il supporto VESA standard 100x100. Se, invece, si preferisce averlo sempre a portata di mano per spostarlo in altri spazi scolastici in caso di bisogno, si potrà sempre godere di un oggetto dal design minimalista e raffinato.
3. Investire nelle lavagne digitali grazie al PNRR
Ci sono ancora poco più di tre anni per sfruttare lo strumento di sostegno pubblico improntato all’interno del NextGenerationUE, sufficienti per dotarsi di una tecnologia d’avanguardia e creare la vera scuola del futuro.